| La Fonte Del Nulla² ...odio gli elenchi appesi al muro, le scadenze così ordinate non mi fanno più pensare ad altro. |
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mercoledì, 28 luglio 2004 Pedaggi sulle Statali? Lunardi VAFFANCULO!!!
parrebbe una notizia BOMBA, invece è solo la riprova di quello che era un dubbio molto fondato di tutti gli appassionati della famiglia Simpson...
delirio fermentato nella testa di: pizzettone |
15:04 | commenti (2)
Ground Level (ovvero Tuttelemiecanzoniestive) Perché in fondo sono una persona normale anche io. E come tutte le persone normali ho la tendenza a ricollegare a determinati suoni determinati eventi circostanti. Un poco pavloviano, invero; ma tutti abbiamo una canzone o due in fondo al cuore alla quale ricolleghiamo eventi piacevoli o stupefacenti. A queste, si aggiungano le varie melodie delle vacanze (i "tormentoni"), che -volenti o no- ci attanagliano nelle sempre troppo brevi ferie estive, al punto da legarsi indissolubilmente ai ricordi di spiagge, mari, monti, persone e avvenimenti. Attimo di imbarazzo... (fine prima parte) lunedì, 26 luglio 2004 Nothing To Write Home About E' un periodo un po' così, un po' del cazzo. Non succede niente, e quello che succede -per il 90%- non mi piace. Fatti, parole, cose, persone, eventi. Sto diventando apatico per riflesso incondizionato verso quello che mi capita attorno. Forse, anche per questa estate, non mi muoverò da qui; nonostante ieri sera notassi come la "cloaca" (come amo, adoro, mi delizio nel chiamare il mio paesello) si stia nemmeno troppo lentamente svuotando. L'unico attimo di svago demente e divertente me l'ha offerto questa sera un amico in partenza: il Karaoke Growl. Sono dell'idea che certe genialate vadano condivise e rese note il più possibile, nonostante il caldo, le ferie incombenti e gli scazzi da insolazione... Buone vacanze a chi parte; buona resistenza a chi resta. mercoledì, 21 luglio 2004 Autopilot (la mia vita rock'n'roll) -start- Bacco, Tabacco e Venere riducono l'uomo in cenere. -piccolo spazio pubblicità /start/- Bacco, Tabacco e Venere riducono l'uomo in cenere. Cenere. delirio fermentato nella testa di: pizzettone |
21:37 | commenti (4)
sabato, 17 luglio 2004 in rettifica al post che c'era qui, faccio ammissione di colpa: sono un cretino.
delirio fermentato nella testa di: pizzettone |
14:58 | commenti (2)
Un cannone me lo merito. Rapito da questo post mi ricordo d'improvviso che un tempo ero pure io un giovane dedito a fare tardi la notte. Quando scendevo in città era solo per risalire nella tetra provincia il giorno successivo. Wallaz se ne va. Si trasferisce a Milano per lavoro (e dire che fino a un mese fa diceva ancora con convinzione "Milano fa troppo schifo, non ci vivrei mai!"). Ci salutiamo al solito modo, quello che abbiamo condiviso per gli anni in cui ci siamo conosciuti. Un prato, del fumo, della birra. Poi via in macchina, verso un panino che in altri frangenti sarebbe disgustoso anche solo a pensarlo. Ora che ci penso non sono nemmeno salito a salutare la sua vecchia stanza, la sua cucina in cui avevo fatto gli gnocchi coi rognoni e le noci, il bagno con l'asse del water spaccato da tempo immemore. Non sono salito a richiudere dietro me per l'ultima volta la porta durissima di casa sua. Un ciclo che si chiude. Un ciclo che si apre. Un'altra casa che ho vissuto e non vedrò mai più. Una nuova casa da esplorare e conoscere.
nota: ritrovo il post che cercavo, ma mi limito a aggiungere il link qui e a fare pubblica ammenda della mia idiozia. (07/09/04) delirio fermentato nella testa di: pizzettone |
14:51 | commenti (4)
domenica, 11 luglio 2004 Real Cool Time (si può fare!!!) Il primo appuntamento. La prima uscita con una ragazza. Una ragazza stupenda, tra le altre cose, e bella, bella da togliere la parola, bella ogni volta sempre di più. Dove andare a trascorrere la prima serata insieme? A un concerto. Anzi, due. Alle 18e30 siamo al fondo di via Cigna, di fronte allo Spazio 211. Gente ce n'è poca, ma è comunque molta di più di quanta mi potessi aspettare (è la serata delle grandi sorprese, questa...). Ultima sera del Traffic Festival, qui in cartellone prevedono il set di Karate e !!!. Detto con franchezza, sono qui solo e unicamente per i Karate, gli !!! ho provato in tutti i modi a farmeli piacere ma invano. Preferisco gli Hot Hot Heat, ma è un problema mio... Dilemma: sono le 20e30, che fare? Restare qui a vedere cosa combinano gli undici folli (pronuncia Chk Chk Chk)? Scappare con la ragazza? Tentare l'intentabile? Sul palco nulla si muove, la gente inizia ad accalcarsi e riesco ad arrivare di fianco al mixer nel vano tentativo di raggiungere un compare. Sono le 21e20, ce l'ho fatta! 22e30. Silenzio. Luci. Boato. Un pazzo a dorso nudo (e che dorso!) si dimena come un tarantolato sul palco. Un altro pazzo inizia a violentare la chitarra. Un terzo pazzo tenta uno stupro sul basso mentre un quarto pazzo mena con violenza indicibile quella che si direbbe "una batteria vintage" (vintage un cazzo, quella è LA SUA BATTERIA DI SEMPRE!). Gli Stooges sono tornati. Che altro dire? A mezzanotte (o poco prima), sulle note biascicate di I Wanna Be Your Dog, ci ritiriamo verso casa. Storditi, con le orecchie che fischiano, contenti. delirio fermentato nella testa di: pizzettone |
16:42 | commenti (6)
martedì, 06 luglio 2004 C'è molto da imparare -Quando torna la mamma del signore del terzo piano? (discorso tra mia madre e mio cugino di 4 anni) delirio fermentato nella testa di: pizzettone |
10:55 | commenti (3)
sabato, 03 luglio 2004 (niente da dire su ciò che) Rappresento Alle 21e05 inizio a perdermi tra piazza Sabotino e le vie della zona, che mestamente portano nomi di piccole città e non conducono da nessuna parte. L'argomento del dibattito automobilistico è "la danza del ventre come introduzione all'esame di stato", ognuno molto arroccato sulle sue idee. Intanto mi disoriento tra un supermercato e un deposito ATM, vagando lungo viali alberati di cui ho vaghe memorie e strade dissestate delle quali so poco e nulla. Il tutto alla ricerca del BelleVille. Appena giunti in loco, dopo peregrinazione di totale 27 minuti, ricordo di aver già visto il posto un anno prima. Volti diversi, contesti diversi, orari e stati mentali completamente sballati rispetto ad ora. Ma questa sera sono qui per un concerto; per vedere per la milionesima volta i 24 Grana in una delle loro evoluzioni da palcoscenico. Quindi vago per i tavolini con una birra in mano, mentre la coppiapiùbelladelmondo cerca nutrimento per il fisico e si ambienta con qualche difficoltà all'ambiente cittadino, in sottofondo escono le note dilatate e distorte degli Avvolte Kristeda (il supporto classico dei 24 Grana ai concerti torinesi) dal tendone colorato dinanzi a noi. Rapidi sguardi alla fauna locale (non troppi che ho già gli ormoni in fiamme) e al bancone di prodotti vegetariani che riescono a fare gola anche a un carnivoro convinto come me. Incredibilmente, alle 22e45 il concerto inizia e, sempre incredibilmente, a mezzanotte spaccata finisce. Dico "incredibilmente" perchè qui siamo a Torino, la città dove i concerti iniziano sempre a capocchia, in orari mai ben definiti e comunque improbabili e improponibili (se ti dicono "inizio ore 22" sai già che non uscirà una nota prima di mezzanotte); dove i locali sono sempre vuoti prima che la luna sia ben alta nel cielo; dove sono riuscito a sentire un concerto dei Fluxus al Barrumba iniziato alla una e venti di mercoledì mattina; dove, a quanto pare, in estate gli organizzatori delle serate si ricordano dell'esistenza di parole quali "orario", "rispetto", "puntualità" e, mi pare giusto citarli, "comitati di quartiere" (da sempre in lotta per "fare qualcosa per i giovani" e per "evitare di venire disturbati da qualcosa fatto per i giovani"). Mi piace l'idea che negli ultimi cinque concerti della band a cui ho assisto non si sia mai sentita la stessa versione di Rappresento, sempre stravolta e sempre "in divenire": un ottimo modo di presentare la band nel suo complesso. Mai uguali a sè stessi lungo gli anni, sempre alla ricerca di nuove strade e nuove vie per comunicare attraverso la musica. Le uniche cose sempre fedeli nel tempo sono il sigaro perennemente in bocca al Fontanella, il grado sempre elevatissimo di sfattanza del DiBella (a tratti preoccupante, invero) e il finale punkeggiante di Stai-Mai-'Cca. Finale di serata torinese con un bel branco di giovini comunicatori che non vedevo da un bel pezzo, ma che ho sempre piacere nel ritrovare sulla mia via. Poi fuga verso il selvaggio canavese e verso una mezza teglia di tiramisù, che alle due di notte è la migliore buonanotte che l'uomo possa concepire. delirio fermentato nella testa di: pizzettone |
15:21 | commenti (4)
Memorabilia sequenziale: | ***Testimone oculare della mia stessa vita*** ...considerazioni confuse, pensieri sparsi, opinioni acatisiache, supposte di saggezza... il Sommelier consiglia: 7 Year Winter AutoRun Buba Chinaski77 DaveBlog Deficients & Dragons Desktop Tales Eriadan Filobosco Frittole Gen Happy Tree Friends il blog della Vergogna il Conte Pi3r ilBoss Indiessolvenza Inkiostro Jorge el Periodista Macchianera Magenta & Woland Neko e Kuma Perturbazione RX Settoruccio SilvioBerlusconiBlog Violetta Bellocchio Zio Burp ZioKane Zorflick il Sommelier ascolta: ![]() il Sommelier propone: ![]() Contatti: pizzettone|at|gmail|dot|com sito ottimizzato per FireFox Mozilla (infatti con Explorer si vede di merda) risoluzione consigliata 1024*768 Memorabilia temporale:oggi giugno 2008 maggio 2008 gennaio 2008 dicembre 2007 novembre 2007 ottobre 2007 aprile 2007 febbraio 2007 gennaio 2007 dicembre 2006 novembre 2006 ottobre 2006 settembre 2006 agosto 2006 luglio 2006 giugno 2006 maggio 2006 aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 dicembre 2005 novembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 luglio 2005 giugno 2005 maggio 2005 aprile 2005 marzo 2005 febbraio 2005 gennaio 2005 dicembre 2004 novembre 2004 ottobre 2004 settembre 2004 agosto 2004 luglio 2004 giugno 2004 maggio 2004 aprile 2004 marzo 2004 |
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