La Fonte Del Nulla²

...odio gli elenchi appesi al muro,
le scadenze così ordinate non mi fanno più pensare ad altro.


venerdì, 23 dicembre 2005
 
Season's Greetings

Questo blog chiude per ferie da sabato 24 dicembre fino a domenica 1 gennaio compresi, in considerazione del fatto che il sottoscritto scorrazzerà per Londra in quei giorni.
Statemi bene.
Nel farvi il minor numero di auguri, vi lascio comunque in buone mani...
le sue!
BUON NATALE!!!

delirio fermentato nella testa di: pizzettone | 16:45 | commenti (5)


lunedì, 12 dicembre 2005
 
Amore a prima vista

Winter Landscape

Caspar David Friedrich, Winter Landscape (1811)

delirio fermentato nella testa di: pizzettone | 17:49 | commenti (4)


domenica, 11 dicembre 2005
 
Anche io! Anche io!!!

Lo fanno tutti. Io non l'ho mai fatto. Tutti credono faccia molto figo. Io no. Tutti se la menano perché possono fare nomi strani e dire "sono sopra la media". Io mi sento perfettamente assorbito nella media. Tutti si scervellano già a partire da ottobre. Io l'ho buttata giù di getto l'altra notte. Tutti la arricchiscono di link, immagini, porzioni audio. Io mi limito a un breve commento.
E ad un pensiero: "everybody else is doing it, so why can't we?".

Se esiste un Dio, mi perdoni; questa è la mia classifica dei dieci migliori dischi del 2005 (senza remore, in senso assoluto):

1. Diego Mancino, Cose che cambiano tutto
(il primo e in assoluto miglior disco udito in questo anno quasi al termine; "Una buona ragione" è da brividi)
2. Maximo Park, A certain trigger
(ci ho messo un po' ad apprezzarlo, forse perché non è un disco così innovativo o particolare, ma contiene alcuni pezzi davvero immancabili, su tutti "The coast is always changing")
3. Dears, Thank you good nite sold out
(rivelazione canadese dell'anno scorso, gusto retrò e vena vagamente blues; ok, è un live...ma la versione di "Autonomy" proposta vale davvero la pena di essere sentita)
4. Paul Weller, As is now
(lui è LO RE, con questo disco lo dimostra ancora; come se ce ne fosse stato bisogno...)
5. Doves, Some cities
(anche questo disco ha tardato a emergere dalla massa; suoni nebbiosi e cupi, degni della migliore city britannica, un disco così ti conventrizza l'anima)
6. dEUS, Pocket Revolution
(attesissimi, forse non al loro massimo ma ancora in grado di farmi saltare di gioia; su tutte, la schizofrenica "Sun Ra")
7. Calla, Collisions
(i degni eredi degli Slint, ma meno nevrotici e con le chitarre inspessite)
8. Bloc Party, Silent alarm
(non mettere questo disco in top ten significherebbe vivere su Marte; mi ha accompagnato per la prima metà dell'anno in maniera più che decorosa)
9. Dirty 3, Cinder
(avvincente, malinconico, umidiccio come un'alba nel mese di ottobre; straniante e adorabile)
10. Emiliana Torrini, Fisherman's Woman
(la amo, serve altro?)

Più, in ordine rigorosamente sparso:

- Polyphonic Spree, Together we're heavy (psichedelici e folli, adorabili)
- Soulwax, Nite version (riuscire a intamarrire le proprie canzoni senza trasfigurarle è una impresa ardua: loro ci riescono e pure con un certo stile)
- The Bravery, s/t (niente di nuovo sotto il sole, ma gradevolissimo)
- Perturbazione, Canzoni allo specchio (almeno una volta sarà capitato a tutti di canticchiare sotto la doccia il ritornello di "Chiedo alla polvere"; canzoni che si appiccicano alle orecchie e non ti mollano mai, bello)
- Subsonica, Terrestre (tutti lo hanno criticato, è stato l'album della svolta o della rinascita, fate vobis; ma a me è piaciuto tantissimo, specie "Alba a quattro corsie")
- Jamie Lidell, Multiply (passato dall'elettronica al soul, sempre in bilico tra il poppetino leggero e il Prince più funky)
- Coheed & Cambria, Good Apollo I'm Burning Star IV Volume One: From Fear Through The Eyes of Madness (sono dei tamarrazzi, niente da dire, ma che riff! e che canzoni!)
- Mars Volta, Frances The Mute (matti, matti, matti da legare! di gruppi così ne vorrei a pacchi!)
- Il Nucleo, Essere Romantico (un disco di pop italiano, senza troppe pretese ma con il giusto equilibrio tra cantautorato spinto e orecchiabilità radiofonica)
- Amari, Grand master mogol (sembra non piacere a nessuno, io lo trovo geniale, nel suo piccolo; pretenziosi, menosi, derivativi...ok, ma bravi)
- Amusement Parks On Fire, s/t (chitarrone sature e atmosfere sepolcrali, una scoperta tardiva ma goduriosa)
- Kaki King, Everybody loves you (la chitarrista più talentuosa che si sia mai vista, certe volte vorrei essere al posto della sua chitarra...non so se mi spiego)
- New Pornographers, Twin cinema (niente singoloni di facile presa come in passato, ma tre quarti d'ora di divertente intrattenimento)
- Thievery Corporation, The Cosmic Game (collaborazioni di rilievo per un disco in bilico tra jazz e India, per viaggiare senza muoversi da casa)
- Dining Rooms, Experiments in ambient soul (come sopra, ma stavolta tutto made in Italy)
- Meganoidi, And then we met impero (facevano ska, poi sono usciti di melone e si sono messi a fare...boh! qualsiasi cosa facciano, la fanno davvero bene, però!)
- Nanowar, Other bands play, Nanowar gay! (band metallara di vero acciaio e grande truismo di Roma, poco cagati in generale -ed è un peccato- perché dotati di molto senso dell'umorismo; talentuosi e divertenti).

Sezione "Premi, Menzioni e Offerte Speciali":

- premio "sòla dell'anno": Bright Eyes, "I'm wide awake";
(motivazione: poteva essere un buon disco folk-rock-qualcheccosa, invece è solo un costante stracciamento di maroni autoreferenziale e sbrodolante);
- premio "hope you disappear completely": System of a Down, "Mesmerize";
(motivazione: se è vero che il medium è il messaggio, allora meno impegno sociale e più impegno musicale, per dio!);
- premio "try it again": Kaiser Chiefs, "s/t";
(motivazione: a detta di molti sarete anche una buona live band, ma in studio fate davvero cagare);
- premio "tutto qui?": Franz Ferdinand, "It could have...";
(motivazione: dopo l'esordio non disprezzabile ci si poteva anche aspettare qualcosa di più);
- premio "dai, che ce la fai!": Baustelle, "La mala vita";
(motivazione: iniziano non tanto a piacermi, quanto ad essere meno imbarazzanti e sessuogeni di un tempo)
- premio "guerrila marketing": Lombroso, "s/t";
(motivazione: un buon disco di esordio, ruspante e cazzuto, ma pubblicizzato meno di quando mi si è spezzata l'unghia del dito medio il mese scorso);
- premio "autarchia unica via": Coralie Clement, "Bye bye beauté";
(motivazione: ha tutte le carte in regola per sfondare nel mercato mondiale, dal produttore coi controcazzi alle grandi doti vocali e compositive, ma si ostina a cantare in francese e nessuno se la fila più di tanto in un genere prettamente anglofono e davvero troppo di nicchia);
- menzione speciale "inutilities dell'anno": Garbage, "Bleed like me";
(motivazione: dopo questo disco la crisi, poi lo scioglimento; ci sarà pure stato un motivo, ma potevano anche sciogliersi prima);
- menzione speciale "rinnega il tuo nome": Cesare Cremonini, "Maggese";
(motivazione: pubblicare un simile disco sotto pseudonimo avrebbe portato tutti o quasi in Italia a osannare il nuovo soggetto, a tessere lodi sperticate alle capacità citazionistiche prevalentemente beatlesiane e alle costruzioni melodiche mai banali, qualcuno avrebbe sbrodolato anche sulla lunga suite strumentale in chiusura; invece è pubblicato a nome Cremonini e quindi DEVE fare schifo a tutto il popolo che vive di indiefrocettismi e depressivefolkers);
- menzione speciale "gioventù bruciaticcia": Hellacopters, "Rock 'n' Roll is dead";
(motivazione: tre riff in croce, il sacro fuoco del rock 'n' roll che arde, un po' di feedback ed il disco è bello che pronto; opinabile? scontato? banale? ehi, it's only rock'n'roll!!!);
- menzione speciale "le note sono sette ma il talento è (in)finito": Queens Of The Stone Age, "Lullabies to paralize";
(motivazione: quattro dischi, tutti molto simili tra di loro, TROPPO simili; non è ora di aggiungere un po' di suspance alla trama? o, più semplicemente, di provare qualche riff nuovo?) ;
- menzione speciale "proud like a god": Afterhours, "Ballate per piccole iene";
(motivazione: ti bulli come un bimbo perché collabori con Dulli; no, dico GREG DULLI! e poi? e poi fai un disco di un banale e di un palloso senza precedenti e te ne vanti come se fossi il nuovo messia, non solo del rock ma di tutto: penoso).

delirio fermentato nella testa di: pizzettone | 15:12 | commenti (3)
 
Ultimi momenti di lucidità

Con una telefonata improvvisa scopro che passerò i giorni dal 24 dicembre al primo gennaio a Londra. Non esito nemmeno un attimo nel dire "cazzo, era ora di muoversi un po'!".
Con uno sguardo improvviso alla TV rivivo i miei dieci anni e capisco che, in fondo, la mia esistenza è stata più o meno profondamente segnata da un certa signora che, tanto tempo fa su una piccola emittente privata, proponeva ricette semplici e facili da realizzare; il fatto che abbia ancora adesso chiara in mente la location dove la trasmissione della Wilma DeAngelis veniva girata, è abbastanza rappresentativa di quanto questa possa aver inciso profondamente la mia psiche: voglio fare il cuoco!
Con un rapido colpo di mano mi impossesso di un piccolo lettore mp3 e ribalzo indietro ai tempi delle medie, nel muto autismo del giovine "ai margini" che ascolta musica "marginale" e si comporta di conseguenza, ignorando il mondo esterno e pronunciando sommesse frasi prive di senso.
E poi?
E poi basta. Scivolo via così.

delirio fermentato nella testa di: pizzettone | 14:38 | commenti



Memorabilia
sequenziale:


***Testimone oculare della
mia stessa vita***

...considerazioni confuse, pensieri sparsi, opinioni acatisiache, supposte di saggezza...


il Sommelier consiglia:
7 Year Winter
AutoRun
Buba
Chinaski77
DaveBlog
Deficients & Dragons
Desktop Tales
Eriadan
Filobosco
Frittole
Gen
Happy Tree Friends
il blog della Vergogna
il Conte Pi3r
ilBoss
Indiessolvenza
Inkiostro
Jorge el Periodista
Macchianera
Magenta & Woland
Neko e Kuma
Perturbazione
RX
Settoruccio
SilvioBerlusconiBlog
Violetta Bellocchio
Zio Burp
ZioKane
Zorflick

il Sommelier ascolta:


il Sommelier propone:
OpenOffice.org

Contatti:
pizzettone|at|gmail|dot|com

sito ottimizzato per FireFox Mozilla (infatti con Explorer si vede di merda)
risoluzione consigliata 1024*768



Memorabilia
temporale:oggi
giugno 2008
maggio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
aprile 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004